28 novembre 1977 – 28 novembre 2017: Manifestazione Antifascista – Bari

Sono passati quarant’anni da quando Benedetto Petrone, giovane operaio nato a Bari vecchia, fu ucciso da mano fascista.
Benedetto era prima di tutto un ragazzo antifascista che lottava a fianco degli oppressi: proveniva da una Bari Vecchia insidiata dalla gentrificazione da un lato, dall’altro martoriata dalla mancanza di acqua corrente e elettricità in molte case. Il ricordo di Benedetto Petrone ci aiuta a comprendere, nonostante siano passati quarant’anni, come la violenza fascista che allora lo uccise oggi si ripropone in molte forme, con le stesse parole d’ordine e gli stessi obiettivi: fomentare la guerra tra poveri, al soldo dei padroni.
Chi uccise Benedetto allora, oggi tenta ancora di far credere a tutti noi, assecondando unicamente gli squallidi interessi dei potenti, che il nemico è il povero, il migrante, un qualsiasi soggetto da reprimere ed emarginare. Un piano, questo, ben organizzato e approvato da chi sfrutta le nostre vite precarie, perché non c’è permesso vivere se non per produrre. La solidarietà che Bari dimostrò con una grande manifestazione il giorno dopo l’uccisione di Benedetto servì a chiudere i covi neri e a ribadire che nelle città il fascismo in tutte le sue forme deve essere respinto e allontanato con qualsiasi mezzo.
Per questo è importante ricordare sempre che Bari è stata antifascista e lo è ancora oggi.

Gli/le Antifascisti/e Baresi

Appuntamento alle ore 18:00 in Piazza Umberto I, Bari.
Evento Fb: https://www.facebook.com/events/178271316062550/

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