Terzo incontro internazionale contro l’incenerimento dei rifiuti, Messico – Intervento di presentazione

Ieri si è tenuta la presentazione del Terzo incontro internazionale contro l’incenerimento dei rifiuti. Qui il nostro intervento alla conferenza stampa:

 

«Come prima cosa vorremmo ringraziare i compagni messicani per l’invito a partecipare al terzo incontro internazionale contro l’incenerimento dei rifiuti.
Come tutti sanno questo incontro viene dopo i due precedenti appuntamenti, nel 2015 a Montcada vicino Barcellona e nel 2014 nella città di Barletta.
L’idea di organizzare un evento internazionale è nata nella nostra città che si trova nel Sud Italia, all’interno della Regione Puglia.
Una città che è costretta a convivere con un cementificio di proprietà della multinazionale Buzzi Unicem, autorizzato a bruciare 65.000 tonnellate annue di combustibile da rifiuti.
L’idea di organizzare questo importante evento nasce dalla necessità di mettere in connessione le lotte, le esperienze e le capacità messe in campo in tutti questi anni dai movimenti popolari e dalle comunità contro queste pratiche.
È importante ricordare che in Italia questo processo di unione dei movimenti contro l’incenerimento dei rifiuti si è sviluppato nel 2013 con la preparazione di una proposta di legge di iniziativa popolare, da presentare in Parlamento per applicare finalmente in tutto il Paese la strategia rifiuti zero.
È iniziato un percorso di raccolta firme in tutte le regioni d’Italia con banchetti e iniziative pubbliche.
Abbiamo raccolto 80.000 firme (ne servivano 50.000), con la Regione Puglia prima per numero di firme (oltre 13.000).
Sapevamo benissimo che questa proposta di legge avrebbe trovate numerosi ostacoli, infatti è bloccata da tempo in Parlamento senza che nessuna forza politica abbia il coraggio di discuterla, forse per non inimicarsi le aziende che fanno profitti sui rifiuti.
Però questa proposta di legge, questa raccolta firme ha permesso di far conoscere in tutte le nostre comunità la strategia rifiuti zero e le sue possibilità di realizzazione.
Ora la strategia rifiuti zero è un argomento centrale nel dibattito politico intorno al tema dei rifiuti.
Questo percorso intrapreso ci ha permesso di parlare della possibilità di costruire un modello economico alternativo ad un capitalismo che fa vivere la gente con l’idea che si debba vivere per produrre e consumare a tutti i costi, facendoci vivere in una società dell’usa e getta.
Questo sistema ormai fuori controllo ci sta portando verso il disastro ambientale (cosa che peraltro si sta già verificando).
Noi da tempo affermiamo che si è vero che esiste un conflitto tra capitale e lavoro, è anche vero che esiste un altro tipo di conflitto, quello tra capitale e ambiente.
Queste idee e questo spirito ci hanno portato ad organizzare il primo incontro internazionale contro l’incenerimento dei rifiuti, con delegazioni da 7 paesi europei.
Con il tempo questo appuntamento è diventato sempre più importante, visto che il secondo incontro a Montcada ha visto la partecipazione di delegazioni da quattro continenti.
Oggi per la prima volta questo evento viene ospitato nel continente americano e noi siamo orgogliosi del fatto che questa iniziativa possa crescere e diventare un appuntamento fisso per costruire finalmente una società con giustizia sociale e ambientale.»

 

 

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