Barletta: presidio giovedì 24 febbraio per una ordinanza anti-circo con animali

Manca poco all’inizio della pubblica barbarie che verrà offerta ancora una volta da un circo con animali in questa città. Ancora una volta spettacoli con animali ergastolani detenuti senza colpe. Il circo con animali non è uno spettacolo, non è divertente e non è educativo. Centinaia di psicologi dichiarano in un documento che queste realtà “sono veicolo di una educazione al non rispetto per gli esseri viventi” e che “ostacolano lo sviluppo dell’empatia… in quanto sollecitano una risposta incongrua, divertita e allegra, alla pena, al disagio, all’ingiustizia”. Il circo non è educativo per i nostri bambini che adottano come modello quella relazione tra domatore e animale basata sulla sopraffazione del prossimo: non è su questo modello sociale che si possono costruire le generazioni future.
Ma il circo, soprattutto, non è divertente per gli animali che sono costretti a vivere in cattività e a imparare esercizi innaturali per il solo beneficio economico di chi li sfrutta. L’uso degli animali nei circhi è una pratica che le istituzioni devono condannare e rifiutare adeguandosi a quella sensibilità animalista sempre più diffusa tra la gente. Non si tratta di limitare le libertà individuali ma di riconoscere ed affermare diritti degli animali già da tempo riconosciuti a livello internazionale. La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale, firmata nel 1978 a Parigi presso la sede dell’Unesco, recita “Nessun animale deve essere usato per il divertimento dell’ uomo; le esibizioni di animali e gli spettacoli che utilizzano degli animali sono incompatibili con la dignità dell’animale.”
Chiediamo al Sindaco di Barletta Maffei e all’Assessore per la Tutela degli Animali Filannino che quanto prima prendano provvedimenti per regolamentare severamente la presenza di circhi con animali a Barletta adottando un’ordinanza simile a quella del comune di Alessandria. Per questo motivo dalla mattina di lunedì 21 febbraio sto praticando uno sciopero della fame che porterò avanti fino alla firma, da parte del Sindaco, di un provvedimento. Giovedì 24 febbraio faremo un sit-in presso Palazzo di Città alle ore 17.30 per chiedere con determinazione al Sindaco il provvedimento; tutti i cittadini sensibili alle questioni che riguardano i diritti degli animali sono invitati al sit-in per quello che sarà l’ultimo atto di una lunga battaglia.

Francesco Scatigno – Collettivo Exit

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *