Ci ha lasciato Sepuldeva.

Tutti ti ricordano per il libro che ha reso celebre “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” ma tu eri anche altro, eri parte dei Gap al servizio del Presidente Allende. Esiliato e apolide dopo il colpo di stato, guerrigliero nel Nicaragua del sogno Sandinista, sostenitore della lotta delle popolazioni indigene, militante ecologista imbarcato sulla nave di Greenpeace contro le baleniere.
Eri tante vite, ogni volta morto e risorto in quel lungo cammino che è la nostra esistenza.
Eri un ribelle che non ha mai rinunciato ai suoi sogni di giustizia e libertà.
Ora potrai continuare a raccontare storie davanti ad una buona bottiglia di vino con Pedro Lemebel, Galdys Marin, Johnny e tutti quei compagni che hanno condiviso le tue utopie.
Un saluto a pugno chiuso Lucho!

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