Gocce di una tempesta

Gocce di una tempesta – in ricordo di Lorenzo, Orso, Tekoşer

Il 18 marzo scorso Lorenzo Orsetti, nome di battaglia Tekoşer Piling, partigiano internazionalista, veniva ucciso mentre combatteva gli uomini del Califfato nella loro ultima roccaforte a Baghouz,nel governatorato di Deir Ez Zor, in Siria Orientale. In quell’imboscata tutti i membri della sua unità hanno perso la vita tre giorni prima che fosse dichiarata la sconfitta militare dell’autoproclamatosi Stato Islamico.
A due mesi dalla sua scomparsa ricorderemo Orso in un evento pubblico con alcuni suoi compagni di battaglia. Lo ricorderemo come uno di noi, perchè non crediamo nelle sterili commemorazioni ma nell’esercizio quotidiano della memoria. Parleremo del perchè si trovasse a sostenere una rivoluzione che ha creato un modello sociale basato sull’emancipazione della donna, la coesistenza pacifica tra differenti gruppi etnici e religiosi, la tutela di tutte le minoranze. Ripercorreremo la sua esperienza dalla difesa del cantone di Afrin dove è stato impegnato in prima persona lo scorso anno fino alla sua ultima battaglia. Crediamo che il modo migliore per onorare il suo sacrificio sia quello di parlare di tutto ciò per cui stava lottando e per cui ha dato la vita. Parliamo dell’esperienza del Confederalismo democratico e della resistenza dei popoli della Federazione Democratica della Siria del Nord che da Kobane a Baghouz hanno creato l’unica alternativa possibile ai regimi sanguinari turco e siriano ed alle derive fondamentaliste. Di come il movimento di liberazione kurdo, le Unità di Difesa del Popolo e delle Donne (YPG e YPJ) siano state protagoniste di questo processo rivoluzionario che ha spinto tante e tanti internazionalisti a recarsi in Rojava e Siria del Nord dal 2014 ad oggi. Infine proveremo a tracciare un resoconto della situazione attuale, degli equilibri politici in gioco e di quali sono le minacce che mettono a rischio l’esperienza di cambiamento per cui Orso ha dato la vita.
Lo faremo con Lele e Marco Gelhat, compagni di battaglia di Lorenzo ed ex combattenti delle YPG, con i quali parleremo anche del coinvolgimento dei nostri governi che con le loro alleanze sostengono ed armano le mani degli jihadisti. E di come in Italia gente come Orso venga perseguitata dalle procure come avvenuto con le richieste di sorveglianza speciale ai danni di compagne e compagni torinesi e sardi.

Ci vediamo a:

  • Barletta, sabato 18 maggio alle 18:30 presso La Pecora Nera in Via Mura di San Cataldo n.12.
  • Bari, domenica 19 maggio alle 20:00 presso il circolo ARCI Gramigna in Via Adige n.34. Saranno presenti banchetti libri e la serata si concluderà con una cena sociale di autofinanziamento per le spese legali a sostegno dei compagni colpiti da repressione.

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