L’Italia ‘viola diritti’ in materia di immigrazione

Tratto da Italia dall’ Estero
Articolo di Politica estera, pubblicato martedì 22 settembre 2009 in Olanda.

[NRC Handelsblad]

Rotterdam, 22 settembre. La politica italiana di rimandare in Libia i migranti intercettati in mare senza alcuna procedura di permesso è in contrasto con i diritti umani. La Commissione Europea, l’esecutivo dell’UE, deve richiamare l’Italia all’ordine.

Questo scrive lo Human Rights watch (HRW) in una relazione pubblicata ieri:http://www.hrw.org/en/reports/2009/09/21/pushed-back-pushed-around.

L’organizzazione per i diritti umani chiede a Roma di bloccare immediatamente i rimpatrii forzati.

“L’Italia viola il principio giuridico internazionale di non refoulement quando [incrocia imbarcazioni] in acque internazionali (incrocia barche) e senza alcuna procedura le rispedisce in Libia”, scrive l’HRW. Il “non refoulement’ indica l’accordo internazionale secondo cui gli stati non possono rimandare persone indietro verso stati nei quali questi si trovano in pericolo. La Libia, che non riconosce i rifugiati, ha una cattiva reputazione per quanto riguarda i diritti umani. L’HRW dice che i migranti rispediti in Libia sono vittime di violenza e vengono rinchiusi in centri di detenzione sovraffollati.

Roma ha reagito ieri non in merito al rapporto, ma ha dichiarato accettabile il metodo intrapreso lo scorso maggio nei confronti dei migranti del mare. Tripoli accetta gli illegali come parte di un accordo che allo stesso tempo prevede un indennizzo italiano alla Libia, per l’occupazione coloniale all’inizio del secolo scorso.

L’Italia ha ricevuto l’anno scorso 37.000 migranti illegali via mare, un record. A partire dall’inizio della collaborazione con la Libia, la migrazione è dimezzata.

L’eurocommissario per la giustizia Barrot ha detto ieri che la Libia non offre “un’adeguata protezione” ai migranti. L’HRW trova che Barrot deve continuare questa linea e condannare l’Italia. Il premier Berlusconi ha minacciato in precedenza questo mese di bloccare il processo decisionale dell’UE se Bruxelles critica l’Italia.

[Articolo originale “Italië ‘schendt rechten’ met migratiebeleid” di corrispondente]

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