Rifiuti Zero BAT: un diverso modello di sviluppo per la provincia. Sit-in a Barletta, il 26 Settembre

Il Coordinamento Rifiuti Zero Bat ha indetto per giovedì 26 settembre (ore 17:30) presso Palazzo di Città di Barletta un sit-in con lo scopo di essere ricevuti dal Sindaco Cascella (così come da richiesta e sollecito protocollati alla sua attenzione) e avviare un iter partecipato e condiviso per la gestione del ciclo dei rifiuti.

In seguito al comunicato stampa a riguardo diffuso la scorsa settimana, Pasquale Cascella ha inviato una nota a Sabrina Salerno, portavoce del coordinamento Legge Rifiuti Zero per la Provincia Barletta-Andria-Trani. 

Esponenti del coordinamento della sesta provincia pugliese saranno ricevuti dal primo cittadino in concomitanza con il sit-in stesso.

Gli esponenti di Barletta chiederanno l’adozione della Strategia Rifiuti Zero.

La stessa sarà illustrata il 5 ottobre (ore 17.30) da Rossano Ercolini, vincitore del Goldman Prize 2013 (premio Nobel alternativo per l’Ambiente) e presidente di Zero Waste Europe, nell’incontro organizzato dallo stesso coordinamento presso la sala consiliare del Comune di Barletta.

‘Ci aspettiamo l’impegno da parte del sindaco Cascella e della sua giunta ad essere presenti a tale appuntamento. L’informazione su tecniche alternative ad incenerimento e discariche rappresenta la base per le decisioni che influenzeranno direttamente il nostro futuro. Ci auguriamo inoltre che siano presenti tutti i consiglieri comunali.
Questo perché quanto prima pretendiamo, in linea con il principio della continuità amministrativa, la convocazione del consiglio monotematico dedicato alla Strategia Rifiuti Zero, deliberato dalla precedente amministrazione comunale lo scorso 26 marzo’, dichiara Salerno.

L’adesione alla Strategia Rifiuti Zero è richiesta dal Coordinamento non soltanto per la città di Barletta, ma per tutti i 10 comuni della sesta provincia affinchè venga recepita nei piani in seno all’ATO provinciale che deciderà sull’impiantistica ed in seno ai 3 ARO che compongono l’ATO e che a breve delibereranno sul piano industriale per la raccolta e il conferimento dei rifiuti.

La mobilitazione parte da una delle città, Barletta, nella quale negli ultimi anni movimenti, associazioni  hanno focalizzato maggiormente attenzione ed azione per quanto riguarda la gestione del ciclo dei rifiuti.

Nota è la decisa opposizione al rilascio dell’autorizzazione da parte di Provincia e Regione, alla Cementeria Buzzi Unicem a bruciare 65.000 t/a di CDR (combustibile da rifiuti).

‘Partendo da questa battaglia siamo riusciti finalmente a scardinare un muro di silenzio da parte delle amministrazioni cittadine e a sensibilizzare e coinvolgere le comunità.

La validità della nostra istanza, infatti, è supportata anche dal fatto che essa è oggi una proposta di legge di iniziativa popolare, che sarà depositata nei primi giorni di ottobre in Parlamento e che è stata sottoscritta nella provincia Barletta-Andria-Trani da 3000 cittadini’, precisa Alessandro Zagaria, coordinatore della Legge di Iniziativa Popolare Rifiuti Zero per la Regione Puglia.

In occasione dell’incontro di giovedì, dunque, gli attivisti ribadiranno al Sindaco Cascella che la raccolta differenziata, anche se estesa su tutta la città, non è sufficiente a chiudere il ciclo dei rifiuti. Bisogna affrontare le questioni della loro riduzione, della totale reimmissione dei materiali trattati nei cicli produttivi, di come ridurre verso zero lo smaltimento, il recupero di energia e il recupero di materia che non provenga dal riciclaggio e compostaggio.

Porranno una domanda cruciale: è pronta l’amministrazione Cascella ad impegnarsi sull’unica strada che può permetterci di uscire dalla crisi attraverso l’adozione di un modello di produzione che sappia coniugare occupazione con un progetto di città realmente sostenibile?

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