Una nuova prospettiva

Il progetto del giornale non è nient’altro che uno strumento di cui il Collettivo EXIT cerca di dotarsi per cercare di interpetrare un mondo che, bene o male, ci riguarda tutti.
Ma è anche un proposta che mettiamo a disposizione di tutti quei soggetti che con noi vogliono condividere un punto di passaggio verso la costruzione di un progetto alternativo.
Cerchiamo, con tutte le difficoltà, di articolare la prospettiva di un’etica dell’azione politica che cerchi con forza di scardinare quel pensiero unico che attraversa il mondo globalizzato.
Il giornale rappresenta per noi un passaggio cruciale verso la costruzione di quella cooperazione sociale su cui si fonda qualsiasi tentativo di immaginare e di sognare una società libera da qualsiasi forma di dominio.
Oggi,davanti ad un mondo globalizzato caratterizzato sempre più da guerra,miseria e sfruttamento,non possiamo più rimandare la necessità di pensare ed agire in funzione della realizzazione di uno spazio comune che permetta alle soggettività di riprendersi ciò che gli è dovuto.
Tutto questo può avvenire soltanto se partiamo da un dato di fatto e cioè che è indispensabile analizzare con uno sguardo più acuto i mutamenti della composizione sociale per cercare di ridefinire un orizzonte possibile che ci permetta di ridare slancio a interpretazioni e soluzioni radicali.
Facciamo questo giornale sapendo che molto c’è da fare e che il nostro è un piccolo sguardo su tutto ciò che accade intorno a noi, consapevoli però di appartenere ed agire all’interno di dispositivi in cui la prospettiva non è più quella della chiusura all’interno di logiche identitarie, ma della possibilità dataci dalla potenza del divenire e dalla creazione dell’ attuale, per cercare finalmente di “afferrare quella scintilla che manderà a fuoco la prateria”.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *